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Romania oggi

Bucarest, torna Toto Cutugno!
 

Si esibirà il prossimo mercoledì 29 febbraio presso la prestigiosa Sala Palatului di Bucarest Toto Cutugno o, meglio, “The Italian Legend” come è solito definirlo la stampa dei Paesi dell’est. Accompagnato da 8 musicisti “la voce della melodia italiana nel mondo” si esibirà dal vivo per un concerto della durata di circa 2 ore nel quale il cantante italiano ripercorrerà i brani più famosi del suo vasto repertorio e presenterà alcuni pezzi del nuovo album.

L’artista italiano, con 29 brani in concorso, ha fatto la storia del Festival di San Remo partecipando, da solista, in coppia o insieme ad un gruppo, a ben 15 edizioni del Festival di Sanremo vincendolo una volta (1980, con il brano “Solo Noi”) e giungendo sei volte secondo ed una volta terzo. Con il brano “Insieme” nel 1990 ha vinto, unico cantante italiano, l’Eurovision Song Contest.

Autore di oltre 400 brani, Toto Cutugno, cantante, musicista e paroliere, ha inciso ben 18 album e venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo. Interpretato in 160 varianti, il brano “L’Italiano” è il più conosciuto ed ascoltato al mondo dopo “Volare” di Domenico Modugno. Famosissimo nell’est Europa l’artista italiano, che ama molto viaggiare - la sua seconda passione dopo la musica - torna volentieri a Bucarest dopo un assenza di quasi 4 anni in occasione del suo tour mondiale. Dopo partirà per l’America (ad Atlanta) e poi di nuovo in Europa (in Belgio).

Il concerto è organizzato dalla “Big Name Entertainment” dell’impresario Niki Constantinescu e la conferenza stampa di presentazione avrà luogo alle ore 16:00 presso “Casa Vernescu” del Casinò Palace di Calea Victoriei n. 133.                                                                                          

Salvatore Romano

L'Italia per la Romania: ecco le iniziative sociali
 

Il salone “Casa Deliciilor” tenuto nei giorni 11-14 novembre 2010 presso la “Sala Palatului” di Bucarest non è stato solo un momento di festa, aggregazione, intrattenimento e promozione dei prodotti agroalimentari in Romania ma anche, come espressamente voluto dagli organizzatori, un momento da dedicare all’impegno sociale e alla solidarietà.

Alla fiera era presente il C.I.A.O.Romania - Comitato Italiano Associazioni e ONG - che dal 2007 opera nel terzo settore in Romania. Attualmente il C.I.A.O. ragguppa 13 associazioni: Asociatia Don Orione, Asociatia Gaia Animali Ambiente, Asociatia “Il Chicco”, Asociatia “Izvoare”, Asociatia Mica Opera a Divinei Providente (FDP), Asociatia Miscarea Ecleziale Carmelitana, Asociatia Mladita, Asociatia “Rom pentru Rom”, Asociatia “Serviciul Apel”, Fundatia Murialdo, Fundatia Padri Somaschi, Fundatia Parada, Societatea de Binefacere don Orione. Trattasi di associazioni, tutte di diritto romeno, che operano in diversi settori del sociale, della solidarietà e del volontariato.

Presente ad Oradea (dal 1991) a Bucarest (dal 1994) ed a Iasi (dal 1998) l’associazione Don Orione in Romania svolge un’intensa attività. “A Bucarest, attraverso un centro di accoglienza, l’associazione attualmente presta assistenza a 57 anziani, 16 bambini con handicap gravissimi e 20 ragazze disabili o con problemi di inserimento sociale” ci informa Don Graziano responsabile del centro di Bucarest dove dal 1996 a Voluntari, nella periferia della capitale romena, è operativa una casa di accoglienza. A Iasi l’assistenza è rivolta ai giovani provenienti dagli orfanotrofi statali e ai bambini di etnia rom. Ad Oradea, infine, l’associazione presta assistenza, tramite l’oratorio, a circa 300 tra bambini e giovani. Oltre all’attività di carattere caritativo gli obbiettivi che il Don Orione si propone sono quelli di aiutare i bisognosi attraverso un intervento di tipo assistenziale e sanitario e di diffondere una cultura di solidarietà e del rispetto per il prossimo in un ambiente in cui gli anziani, i poveri, i portatori di handicap ed in genere i “deboli” contano poco o nulla.

Attiva dal 1999 in Romania la fondazione Murialdo si occupa di giovani con l’istituzione di un centro di aggregazione giovanile, la creazione di un centro di formazione professionale e l’allestimento di una biblioteca giovanile. Presso il centro di formazione professionale vengono organizzati corsi di lingua (inglese e italiano) per operatore informatico, per sarti, per cuochi e camerieri, etc. tutti rivolti all’apprendimento e all’inserimento professionale da parte dei partecipanti. Dal 2006, essendo aperta a tutti, la biblioteca della fondazione Murialdo è diventata biblioteca pubblica della città di Popesti Leordeni. Questa iniziativa risponde ai bisogni di informazione della comunità e, al tempo stesso, assicura un accesso agli strumenti di informazione moderni, libri, film, documenti elettronici oppure corsi di informatica e di internet. Inoltre sostiene le scuole locali nello svolgimento del programma educativo, assicurando l’aggiornamento richiesto dagli studenti e dai professori. Attualmente la fondazione Murialdo presta assistenza ai giovani di età compresa tra gli 8 ed i 13 anni e sostegno sociale a 40 famiglie.

Intensa e significativa è l’attività dell’associazione “Rom pentru Rom” che opera in Romania dal 2001. In particolare l’associazione si occupa dell’integrazione della popolazione di etnia rom nel comune di Panciu (nel distretto di Vrancea) una delle aeree più arretrate della Romania e con un alto tasso di analfebetismo, abbandono scolastico e alcolismo. Con sede proprio a Panciu, una cittadina di 8.000 abitanti a circa 200 chilometri da Bucarest - l’associazione “Rom pentru Rom” collabora con Ibo Italia, associazione italiana ONG, con sede a Ferrara che si occupa di volontariato italiano all’estero e di cooperazione internazionale. “Nella piccola comunità di Panciu sono state ristrutturate le case dei rom e si è costruito un orfanotrofio” ci spiega Federica Gruppioni rappresentante dell’associazione la quale precisa poi che: “nel 2006 è stato allestito per i bambini il centro educativo diurno “Pinochio” per il quale si intende anche creare una mensa ed un refettorio. Nel nuovo centro diurno si svolgono attività di doposcuola, laboratorio, fotografia, sport e promozione del sociale. Da un mese, sempre a Panciu, è operativo il nuovo centro di volontariato di Vrancea”. L’associazione presta assistenza ai minori appartenenti alle fasce svantaggiate soprattutto rom. I finanziamenti provengono principalmente dalle donazioni dei privati e da parte degli stanziamenti di enti pubblici.

Il prossimo 9 dicembre, in un apposito convegno organizzato presso l’Hotel Gran Continental di Bucarest, il C.I.A.O. Romania presenterà il primo rapporto sull’impatto socio-economico del mondo sociale italiano presente ed operativo sul territorio romeno.

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