È stato incrementato di 3 volte il finanziamento europeo non rimborsabile per la realizzazione dell’autostrada Arad–Timisoara. In tal senso il ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Radu Berceanu, ha recentemente stabilito con il Vice-Presidente della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Matthias Kolatz-Ahden, di invertire la proporzione fra i fondi di coesione non rimborsabili e gli importi concessi in prestito dalla BEI per la realizzazione di questo progetto.
“Abbiamo convenuto di aumentare che lo stanziamento dei fondi non rimborsabili da 50 a 170 milioni di euro. Si è trovato l’accordo per utilizzare la differenza per l’espropriazione dei terreni. Fino ad oggi gli espropri erano catalogati come spese non eleggibili così dovevano essere finanziate dal bilancio statale”, ha spiegato il ministro Berceanu. La differenza è di 120 milioni di euro ed i funzionari del Ministero dei Trasporti non hanno ancora fornito una motivazione ufficiale per il cambiamento della destinazione di questi fondi. Tuttavia il bilancio è stato alleggerito di alcune delle spese e le somme “risparmiate” potranno essere destinate a nuovi impieghi. “Le somme necessarie per effettuare gli espropri saranno poste a carico dal bilancio dello Stato. Per quanto riguarda l’autostrada Arad-Timisoara abbiamo già avviato i pagamenti e sono stati assegnati fondi piuttosto consistenti” spiega invece Mihaela Hurezeanu portavoce della Società Nazionale delle Autostrade e delle Strade Nazionali. Lo scorso 24 giugno sono iniziati i pagamenti a favore dei proprietari dei terreni adiacenti al tratto autostradale di Arad, i quali beneficiari non hanno per nulla contestato gli importi percepiti. Secondo il sottosegretario di Stato presso il Ministero dei Trasporti, Eusebiu Pistru, che ha ricevuto 140.000 euro per l’espropriazione di 2 terreni ad Arad, il governo ha stanziato oltre 34 milioni di euro per indennizzare i proprietari di 147 lotti di terreno. Per coloro che hanno vinto in tribunale sono stati stanziati 213.000 euro. Complessivamente i costi per la costruzione dell’autostrada Arad-Timisoara ammontano a 270 milioni di euro. Inizialmente 200 milioni di euro dovevano essere prestati dalla BEI e 70 milioni assicurati dal governo della Romania (di cui 20 milioni provenienti dalle risorse proprie e 50 milioni di euro dai fondi di coesione non rimborsabili). Il progetto comprende 32 km integrati nel corridoio paneuropeo occidentale, 24 tra ponti e e sottopassaggi, 13 canali di scarico, un nodo stradale e 2 aree di servizio. Il consorzio FCC Costrucciones-Astaldi si è aggiudicato i lavori che realizzerà in 24 mesi.
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